Castagnata 2013

Ieri nell’ambito della FESTA DELLE FAMIGLIE E DELLE ASSOCIAZIONI 2013 si è tenuta la tradizionale CASTAGNATA per i ragazzi della scuola primaria e classi prime della secondaria di primo grado (progetto continuità). Venerdì sera alcuni genitori hanno tagliato le castagne e ieri mattina i volontari di AVIS, Alpini e AIDO  le hanno cotte. Altri genitori hanno predisposto a puntino le “postazioni” per il ritiro delle caldarroste e del the caldo preparato dalla cucina della Casa di Riposo che anche quest’anno ci ha ospitati. Nonostante il tempo poco clemente, la manifestazione è perfettamente riuscita. Un ringraziamento a tutti gli attori dell’iniziativa. Di seguito un fugace resoconto video

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5 risposte a Castagnata 2013

  1. Laura scrive:

    Ma vi siete mai chiesti quanti genitori sono d’accordo con la castagnata? Sapete che la maggior parte la considera una perdita di tempo INUTILE?!? Se proprio non avete niente di meglio da fare, fate arrivare le castagne a scuola, ma lasciate stare i bambini ad essere trascinati in cose che non sono neanche di loro interesse!

    • Pietro Ghezzi scrive:

      Spett.le signora Laura

      La ringrazio per il suo parere, anche se non concorda col mio. Senza entrare in merito al suo giudizio (ognuno è libero di pensarla come crede!) le faccio comunque presente che la sua lamentela è indirizzata male. La castagnata infatti fa parte del POF (e quindi è un progetto scolastico e non del Comitato dei Genitori anche se il Comitato collabora, come pure l’AVIS, l’AIDO, gli Alpini, la pro-loco e l’Amministrazione Comunale) la cui stesura inizia a ottobre dell’anno precedente a quello dell’anno scolastico in corso. Passa poi da una commissione mista formata da tre insegnanti e due genitori (scelti all’interno del Comitato dei Genitori) e infine passa al vaglio del Consiglio d’Istituto dapprima a gennaio e poi a luglio (naturalmente in mezzo ci sono gli aggiustamenti del Consiglio Docenti). Fra queste ultime due date (e di solito entro fine maggio) c’è spazio per qualsiasi genitore di fare le proprie osservazioni in merito a qualsiasi progetto scolastico, compreso quello della castagnata. Ci si può esprimere pubblicamente durante le riunioni del consiglio di classe o durante quelle del Comitato dei Genitori (aperte anche quelle) o in forma privata alla dirigenza scolastica.
      Quindi la invito a perseguire queste possibilità per dimostrare la sua contrarietà alla castagnata 2014 o a qualsiasi altro progetto scolastico

      Sperando di essere stato utile
      Pietro Ghezzi (papà di due figli che frequentano questo IC)

  2. Alice scrive:

    Buona sera Laura, mi dispiace che per lei questo progetto sia visto come una perdita di tempo, quando in quest’occasione la collaborazione tra i genitori diventa un momento importante dove ci si mette a disposizione dei nostri figli. La differenza tra il parlare e il fare è che ogni cosa diventa più bella se la si vive attivamente.
    La invito a partecipare agli incontri del Comitato per poter capire tutte le iniziative, vedrà come può cambiare il suo pensiero.
    A presto Alice

  3. nadia scrive:

    Gentile Sig.ra Laura,
    rispondiamo volentieri alla provocazione che ci ha lanciato e cogliamo l’occasione per chiarire il significato della “Castagnata” che, come ci sembra di capire, non è noto a tutti.
    La “Castagnata” si colloca all’interno della “Festa del volontariato, delle associazioni e delle famiglie”, quest’anno giunta all’ottava edizione. Attraverso questa manifestazione, diverse associazioni presenti sul territorio (Avis, Aido, Alpini, Comitato dei Genitori, Pro Loco, Amministrazione Comunale) testimoniamo il loro “essere volontari”, il loro mettersi a disposizione degli altri (in questo caso dei bambini della nostra scuola) in modo gratuito, con dedizione e passione.
    Al di là di un semplice gesto (cuocere e distribuire le castagne), l’intento dei promotori è trasmettere un messaggio di grande rilevanza, ancor più importante in un momento di grave congiuntura economica come quello che stiamo attraversando: ciascuno di noi può rendersi utile in vari ambiti della comunità, collaborando per costruire una società migliore.
    Siamo certi che questo messaggio è stato colto dai numerosi volontari che ogni anno si adoperano per la buona riuscita della manifestazione, sprezzanti delle sterili critiche mosse da da chi sta alla finestra.
    Siamo altresì convinti che i nostri bambini, gli adulti di domani, hanno l’intelligenza per cogliere il valore di ciò che gli adulti trasmettono loro, anche attraverso manifestazioni come la “Castagnata”.
    Rimaniamo, comunque, a disposizione di quei genitori che vorranno intavolare con noi un dialogo aperto, capace di formulare proposte costruttive, per permettere a ciascuno di noi di riempire il proprio tempo libero in modo proficuo e non con semplici chiacchiere.

    Nadia

  4. STEFANIA scrive:

    Buongiorno Laura,

    al primo anno della primaria la pensavo come te per la castagnata, invece dopo visto la gioia dei bambini e essermi informata su come veniva preparata ti dico che dietro c’è un impegno dei genitori che danno il loro tempo , le associazioni che danno un contributo economico e volontario per rendere felice i nostri bimbi che sono molto contenti di uscire da scuola tutti insieme , per loro è una gioia andare con le loro maestre a prendere le castagne.
    Devi pensare alla gioia dei bimbi che fanno questa esperienza e non alla perdita di tempo, anche questo è scuola.
    Se tu pensi che sia una perdita di tempo non partecipare ma non togliere la gioia di stare con i compagni a tuo/a figlio/a.

    Stefania